Per spiegare il funzionamento della Positive Nutrition è utile partire da due dei suoi aspetti migliori:

  • non si ha mai fame;
  • si ha molta energia.

Questi sono i due principali “sintomi” che si avvertono quando si raggiunge l’equilibrio ormonale.

Conoscere la Positive Nutrition significa soprattutto conoscere meglio il proprio organismo e cosa fare esattamente per mantenerlo sempre in ordine e alla massima efficienza.

La Positive Nutrition insegna a scegliere e a combinare i cibi in modo tale che i livelli dei vari ormoni del nostro organismo siano quelli che realizzino uno stato di super-salute.

Bisogna imparare a considerare i diversi alimenti non solo per le calorie che apportano ma soprattutto per l’effetto che producono, effetto che non è mai neutro.

I diversi alimenti influiscono sui tassi ormonali:

  • i cibi ricchi di carboidrati fanno innalzare i livelli di insulina, l’ormone dell’accumulo;
  • le proteine fanno alzare il glucagone, l’ormone della movimentazione che favorisce la demolizione e il consumo;
  • i pasti molto abbondanti, anche se equilibrati e qualitativi, fanno alzare in ogni caso l’insulina.

Gli eicosanoidi.

Gli eicosanoidi sono ormoni molto importanti che controllano praticamente ogni aspetto della fisiologia umana, e i loro livelli possono essere determinati o dall’assunzione di particolari farmaci o da ciò che ingeriamo quotidianamente.

Gli eicosanoidi possono per semplicità essere distinti in “buoni” (o anti-infiammatori) e “cattivi” (o pro-infiammatori) a seconda delle conseguenze che producono .

Ad esempio, gli eicosanoidi “cattivi” (prodotti principalmente da una dieta ricca di carboidrati ad alto indice glicemico e da grassi saturi, quelli di origine animale) rendono il sangue più denso, amplificano la percezione del dolore, aumentano la costrizione respiratoria (e chi soffre d’asma sa bene cosa significhi); i “buoni” invece rendono il sangue più fluido, riducono la percezione del dolore e fanno sì che la capacità polmonare sia massima.

E’ evidente che solo un equilibrio tra i due tipi di eicosanoidi garantisce il benessere.

Il sangue fluisce meglio attraverso l’apparato cardiovascolare (senza sovraccaricare il cuore) quando è denso “il giusto”: se fosse troppo denso non arriverebbe alle zone più periferiche (mani e piedi freddi, pressione alta, inefficienza del pompaggio e premesse di rischio di attacco cardiaco, il killer n.1 della società moderna), mentre se troppo liquido, in caso di ferita ad esempio, si coagulerebbe con difficoltà ed in maggiore tempo.

La funzione degli eicosanoidi è quella di agire da messaggeri biochimici: in pratica accade che ogni cellula del nostro corpo è in grado di produrli e, alla loro presenza, si attivano o meno determinate funzioni cellulari.

Questi super-ormoni controllano quindi ogni aspetto della fisiologia umana compresi testosterone, insulina e ormone della crescita.

Positive Nutrition: qual’è l’obiettivo.

L’obiettivo della Positive Nutrition è strutturare una situazione alimentare ideale, tale da promuovere la produzione di eicosanoidi “buoni” e controllare quella di eicosanoidi “cattivi”, con il risultato di migliorare molte funzioni del nostro organismo e abbattere i livelli di infiammazione, una importante causa scatenante di tutte le malattie croniche: diabete tipo 2, ictus, attacchi cardiaci, Alzheimer, Parkinson, ecc..

La chiave per comprendere la Positive Nutrition è ragionare ormonalmente e non caloricamente.

Ciò significa che l’effetto ormonale di una caloria di carboidrati è differente dall’effetto ormonale di una caloria di proteine o da una caloria di grasso.

E’ l’interazione complessa di queste risposte ormonali che gestisce la fisiologia umana.

Quindi la Positive Nutrition non ha nulla a che fare con le percentuali delle calorie, riguarda invece la quantità assoluta di proteine che mangiate, e quindi di carboidrati e di grassi, richiesti ad ogni pasto per ottenere la corretta risposta ormonale (produzione di eicosanoidi “buoni”).

La vostra dieta è ormonalmente corretta?

Se state perdendo il grasso corporeo eccedente, se mantenete elevati livelli di concentrazione durante tutto il giorno, e se siete raramente affamati, potete dire che la vostra dieta è ormonalmente corretta.

La quantità di cibo da ingerire durante la giornata è calibrata esattamente in base alla percentuale di massa magra + grassa dell’individuo e al livello di attività fisica svolta.

Quando i macronutrienti sono assunti nelle corrette percentuali, il vostro corpo migliorerà, tra le altre funzioni, le sue capacità lipolitiche, così da mettere l’organismo nelle condizioni di usare il grasso depositato (adipe) come fonte di energia.

Determinando il livello di grasso corporeo e di attività, è possibile impostare il regime alimentare stabilendo la quantità di proteine necessarie a mantenere la massa magra e un metabolismo efficiente. Di seguito si procede a calcolare le quantità di carboidrati (prevalentemente verdura e frutta) e dei grassi (non saturi).